Kevin Jackson (1954, Portsmouth, Hampshire, Regno Unito), ha conseguito un Master in Belle Arti nel 1976 presso la Chelsea School of Art di Londra. Ha lavorato come stampatore di belle arti, incisore e docente d'arte mentre iniziava la sua carriera come artista. Sin dalla laurea, la sua pittura, incisione e stampe sono state esposte nel Regno Unito e in gallerie internazionali. Ha sviluppato importanti lavori commissionati per istituzioni, aree pubbliche e clienti privati. Per venti anni ha collaborato con la collega artista Rima Farah, le loro opere sono firmate Farah.Jackson. Il loro lavoro è stato esposto in Europa, Giappone, Nord America e con particolare successo in Medio Oriente (Arabia Saudita, Kuwait, Oman…).

Negli ultimi anni i suoi lavori e la sua ricerca personale sono stati presentati in diversi contesti tra cui: Ero-Tic 2, Bologna; BTW Gallery, Londra; Thrown Gallery, Londra; Skip Gallery, Milano; e a convegni internazionali in Turchia, Germania, Italia e Austria. Le sue opere sono incluse in prestigiose collezioni tra cui la Royal House of Saud, Jordanian Royal Collection, British Museum, Institut du Monde Arabe, e collezioni private e aziendali. 

Jackson vive e lavora tra Londra e Milano. 

ERO-TIC 3 (2020)

 

wwwdotgirlsonabeach 

(w w w dot girls on a beach) 

testo di Kevin Jackson - traduzione di Susanna Pozzoli 

Nessuno di noi è irrintracciabile né può sfuggire alla rete. Le nostre comunicazioni, soldi e tasse, movimenti, alloggi, voti e cartelle cliniche sono in linea. Un inetto qualsiasi è tracciabile quando connesso ed è identificabile dalla polizia quando lo vede per strada. Www è onnipresente. Se un tempo i computer erano cose da nerd, la rete ha fatto di noi tutti dei nerd. L’utilizzo che facciamo della rete, l’affidamento che le diamo, ci eleva al di sopra degli incapaci, gli inetti digitali, ma ci rende parte di questo universo di nerd, gli “sfigati della rete”. Per esistere pienamente, dobbiamo figurare come informazione on line, ovvero nel mondo virtuale. Tuttavia i fatti in rete possono non essere attendibili: possiamo fraintendere dei fatti, o credere a un’informazione errata, o sbagliare nella comprensione dei fatti descritti. I fatti possono essere falsati. Grazie alla rete abbiamo oggi molte più informazioni a portata di mano di quanto sia mai stato possibile in precedenza e molte più di quante abbiamo mai creduto ci fossero necessarie. 

wwwdotgirlsonabeach inizia con l’essere nerd, uno “sfigato della rete”. Da sfigato della rete, pensai di cercare immagini di belle ragazze e questo mi portò all’attrice Jessica Alba. Lei è una “ragazza da spiaggia” e cercando in linea questa definizione virgolettata è presto apparsa sul mio schermo. Allora non sapevo che arrivasse così in alto nella graduatoria dei motori di ricerca o che fosse considerata una delle donne più belle del pianeta. Concordo: è bellissima. Naturalmente volevo vederla nuda e ovviamente ho pensato che l’avrei trovata in rete. Mi dispiace Ragazza e mi spiace ragazze... ma ho provato con grande ostinazione e non sono riuscito a trovare nemmeno un seno nudo della Signora Alba da da nessuna parte. Jessica è stata indiscutibilmente ben consigliata a questo proposito. (Mi spiace ragazzi, anche io ero molto dispiaciuto). Quello che ho trovato sono pezzi di corpi, estratti e impiantati per creare pornografia taggata JessicaA, realizzata photoshoppando il viso di Alba e appiccicandolo sopra corpi estranei. Dobbiamo preoccuparci con determinazione di capire se i fatti sulla rete sono reali o no: mi sono scontrato con la consapevolezza che di ciò che vedo in rete non so cosa sia vero. 

wwwdotgirlsonabeach (w w w punto ragazze in spiaggia), disegni di Jessica Alba ispirati dalla rete sono pixelizzazioni a penna o meglio, astrazioni grafiche a matita di uno sfigato della rete. 

2 stampe digitali: pubblicità dal sito wwwdotgirlsonabeach.
Silver Mirror - Eyes Up and Bottom Heavy, Art is All About Sex, Silver Mirror, & Tops and Tails.
Mirror’s Eye - No Strap Lines, Season # 6, & MiRROR’S EYE. 

ERO-TIC 2 (2019)

“Sono davvero grato per l'invito e l’opportunità di prendere parte a Ero-Tic 2 mi ha messo molto alla prova. Il tema ha risvegliato in me una complessità di emozioni che mi ha costretto a rivedere diverse serie di progetti passati. Ho realizzato anche nuovi lavori tra cui quattro dipinti e COUNTERPOINT, una serie di cartoline che esaminano il divario tra l’immagine che abbiamo di noi stessi e il nostro sé virtuale, tra il mio essere reale e la presentazione patinata che ne faccio online, tra ciò che nascondiamo e ciò che riveliamo, tra sessualità e successo.” Kevin Jackson