24.25.26

Gennaio 2020

PALAZZO ISOLANI 

Via Santo Stefano 16, Bologna

 

Nato nel 2018 da un’idea di Alberto Cassano, ERO-TIC continua il suo percorso con la terza edizione in concomitanza con Arte Fiera. L’evento espositivo che ruota intorno all’intrigante e difficile sfida di rappresentare il sentimento dell’amore e l’irresistibile impulso della passione cambia sede e si presenta al pubblico in una location unica: le prestigiose sale settecentesche di Palazzo Isolani, nel cuore del centro storico bolognese, con affacci sulla splendida Piazza Santo Stefano a pochi passi dalle Due Torri. 

Per ERO-TIC 3 in mostra lavori accomunati da una ricerca artistica sull’immaginario erotico: confermato il nucleo “storico” con Daniela Novello, Patrizia Novello, Nicola Villa e RUFOISM. Come per la seconda edizione, ci saranno anche opere di Luisa Turuani e Kevin Jackson. Torna anche Eva Robin’s, questa volta con i suoi quadri che lei stessa definisce “i miei mostri interiori”. Per la sezione ero-click nuovi scatti di Gabriele Corni con il progetto "Lo specchio dell'Ego" a cura di Claudio Composti. Tra le nuove proposte la giovanissima Blanca Castro Xiques, Silvia Boschi e la sezione ero-street curata dalla Galleria Portanova12 con Mariana Chiesa e Sharko.

Ma ERO-TIC non è solo arte e in questa terza edizione il programma musicale di dj set di Gaia Chloe Brigida, DEMA DJ, Katta, Mars e Giusy Consoli si arricchisce con live di nomi importanti come Federico Poggipollini, i Savana Funk che nell’estate del 2019 sono stati invitati ad alcuni appuntamenti del Jova Beach Party, i concerti estivi di Jovanotti diventando una delle band rivelazione dell’evento, e The Johnny Clash Project. Inoltre un ricco programma di presentazioni di libri: in occasione dell’inaugurazione Venerdì 24 Gennaio il reading della raccolta di racconti erotici “Uroboro” di Leda Gheriglio con PIS-Passami Il Sale e Lydia Giordano; nella giornata di sabato a cura di Eva Carieri talk con Fabio Casadei Turroni che presenta “Cosmicomiche Orgasmiche”, romanzo pubblicato nel 2002 con lo pseudonimo Tiresia, prima opera ufficiale della cosiddetta Scuola di Scrittura LGBT Bolognese e il suo libro “Ossesso”.